Il tuo sito web solo ESISTE o veramente porta il profitto

Trasforma il tuo Sito Web in una Potente Risorsa per la tua Attività

Se il tuo sito web è solo una presenza statica online, potresti perdere opportunità preziose di business. Immagina invece il tuo sito come una filiale virtuale che lavora costantemente per te, attirando clienti e generando profitti 24 ore su 24.

Ma come puoi fare in modo che il tuo sito web diventi davvero un'arma potente per la tua azienda? Vediamolo insieme.

Attrarre il Pubblico Giusto

Il primo passo è assicurarti che il tuo sito web sia rivolto al tuo pubblico target. Questo significa che il design, il contenuto e le funzionalità devono rispecchiare gli interessi e le esigenze del tuo cliente ideale. Con una corretta creazione dei siti web aziendali, puoi catturare l'attenzione del tuo pubblico e mantenere i visitatori impegnati.

Differenziati dalla Concorrenza con sito web

Cosa rende unico il tuo brand? È importante che il tuo sito web trasmetta chiaramente ed efficacemente la tua unicità e il tuo valore. I web designer professionisti possono aiutarti a distinguerti dalla concorrenza, evidenziando i tuoi vantaggi competitivi e attrarre l'attenzione dei potenziali clienti.

Genera Lead e Vendite

Il tuo sito web deve essere progettato per generare lead e trasformarli in vendite. Assicurati di avere chiare call-to-action e guide che indirizzino i visitatori verso l'obiettivo desiderato. La realizzazione e la creazione di siti web professionali sono fondamentali per ottenere risultati concreti e convertire i visitatori in clienti soddisfatti.

Per approfondire l'argomento sulla generazione dei lead leggi questo articolo.

Analizza e Ottimizza

web site design, creazione dei siti web

Non basta creare un sito web e lasciarlo lì. È importante analizzare costantemente i dati e i risultati del tuo sito per ottimizzarne l'efficacia e migliorarne le prestazioni. Sii pronto ad adattarti ai cambiamenti nel tuo pubblico e nel mercato, per garantire che il tuo sito continui a generare risultati positivi nel tempo.

Contattaci Oggi

Se il tuo sito web non sta producendo i risultati desiderati, non preoccuparti. Siamo qui per aiutarti. Contattaci oggi stesso e i nostri esperti web designer saranno lieti di trasformare il tuo sito web in uno strumento potente per la tua attività. Non perdere l'opportunità di sfruttare appieno lo spazio online per raggiungere i tuoi obiettivi aziendali! 💼✨

Social Media Marketing: come definire obiettivi e strategie

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ll mondo del marketing è in costante evoluzione, e uno dei settori che ha subito una trasformazione epocale è il social media marketing. Negli ultimi anni, i social media sono diventati un terreno fertile per le aziende per promuovere i loro prodotti, costruire relazioni con i clienti e ampliare la loro presenza online. Tuttavia, per massimizzare l'efficacia di queste piattaforme, è fondamentale definire obiettivi chiari e strategie ben strutturate.

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La definizione degli obiettivi rappresenta il punto di partenza cruciale per qualsiasi attività di marketing, compreso il social media marketing. Gli obiettivi forniscono una direzione chiara e una base solida su cui costruire le strategie. Senza obiettivi definiti, le attività sui social media rischiano di diventare disordinate e poco mirate.

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  1. Consapevolezza del Brand: Gli obiettivi legati alla consapevolezza del brand si concentrano sull'aumento della visibilità della tua azienda e dei suoi valori. Questo può essere realizzato attraverso l'aumento del numero di seguaci, delle condivisioni e dell'engagement con il contenuto.
  2. Generazione di Lead: I social media possono essere una potente fonte di lead qualificati. Gli obiettivi in questo settore si concentrano sulla cattura di informazioni di contatto di potenziali clienti interessati, ad esempio attraverso offerte speciali o contenuti esclusivi.
  3. Coinvolgimento del Cliente: Costruire relazioni solide con i clienti è fondamentale per il successo a lungo termine. Gli obiettivi di coinvolgimento mirano a incoraggiare i clienti esistenti a interagire con il tuo brand, rispondendo ai commenti, partecipando a sondaggi e sondaggi, e condividendo esperienze positive.
  4. Traffico al Sito Web: I social media possono essere utilizzati come trampolino di lancio per il tuo sito web. Gli obiettivi in questo ambito cercano di guidare il traffico di qualità verso il tuo sito, dove potenziali clienti possono esplorare ulteriormente i tuoi prodotti e servizi.
  5. Conversioni e Vendite: Alla fine del giorno, il marketing ha l'obiettivo di generare entrate. Gli obiettivi di conversione si concentrano sulla trasformazione dei follower e dei visitatori in clienti effettivi, attraverso chiamate all'azione chiare e offerte convincenti.

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Una volta definiti gli obiettivi, è il momento di sviluppare le strategie che porteranno alla loro realizzazione. Le strategie di social media marketing dovrebbero essere flessibili, adattandosi ai cambiamenti delle piattaforme e alle dinamiche del pubblico. Alcuni approcci strategici includono:

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  1. Identificazione del Pubblico di Riferimento: Comprendere chi è il tuo pubblico è fondamentale per creare contenuti rilevanti ed efficaci. Analizza demografia, interessi e comportamenti per adattare il tuo messaggio alle loro esigenze.
  2. Selezione delle Piattaforme Giuste: Non tutte le piattaforme social sono adatte per tutte le aziende. Focalizzati sulle piattaforme che il tuo pubblico preferisce utilizzare e dove il tuo messaggio avrà maggiore impatto.
  3. Creazione di Contenuti Coinvolgenti: Il contenuto è il cuore del social media marketing. Sviluppa contenuti creativi, informativi e coinvolgenti che catturino l'attenzione del pubblico e li spingano all'azione.
  4. Pianificazione dei Contenuti: Una pianificazione coerente è essenziale per mantenere una presenza costante e coerente sui social media. Utilizza strumenti di programmazione per pianificare e pubblicare contenuti in modo tempestivo.
  5. Coinvolgimento Attivo: Rispondi ai commenti, partecipa alle discussioni e interagisci con il tuo pubblico. Il coinvolgimento attivo costruisce relazioni e dimostra che il tuo brand si preoccupa dei suoi seguaci.
  6. Monitoraggio e Ottimizzazione: Monitora le metriche chiave per valutare l'efficacia delle tue strategie. Apporta modifiche in base ai risultati per migliorare continuamente le tue attività di social media marketing.

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La misurazione dei risultati è fondamentale per valutare l'efficacia delle tue strategie di social media marketing. Utilizza metriche specifiche per ogni obiettivo che hai definito.

Ad esempio:
• Consapevolezza del Brand: Numero di follower, reach, condivisioni e menzioni del brand.
• Generazione di Lead: Numero di lead catturati tramite form o offerte.
• Coinvolgimento del Cliente: Numero di commenti, like, condivisioni e risposte ai sondaggi.
• Traffico al Sito Web: Clic sul link nei post e tempo trascorso sul sito dai visitatori provenienti dai social media.
• Conversioni e Vendite: Numero di vendite o conversioni effettuate grazie alle attività di social media marketing.

Il social media marketing offre opportunità straordinarie per le aziende di raggiungere il loro pubblico in modo diretto e coinvolgente. Tuttavia, il successo su queste piattaforme richiede una pianificazione attenta, obiettivi ben definiti e strategie efficaci. Mantieni la flessibilità per adattarti ai cambiamenti nel panorama dei social media e sii pronto a ottimizzare le tue tattiche in base ai risultati che misuri. Con l'approccio giusto, il social media marketing può diventare un pilastro fondamentale per il successo complessivo della tua azienda.

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Nell'era digitale in cui viviamo, l'evoluzione del marketing è stata guidata dalla crescente integrazione della tecnologia nel settore. Questo connubio di marketing e tecnologia, noto come MarTech (Marketing Technology), sta rivoluzionando il modo in cui le aziende si avvicinano ai consumatori, creando opportunità senza precedenti per l'innovazione e la personalizzazione.
In questo articolo, esploreremo in dettaglio il concetto di MarTech, il suo impatto sul panorama aziendale e alcuni esempi aziendali che ne evidenziano l'efficacia.

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MarTech, acronimo di marketing technology, comprende gli strumenti, i software e le piattaforme che facilitano le attività di marketing e migliorano l'esperienza del cliente. Si estende a diverse aree come l'analisi dei dati, la gestione delle relazioni con i clienti (CRM), la gestione dei contenuti, la gestione dei social media e l'automazione. L'obiettivo finale del MarTech è quello di consentire alle aziende di comprendere meglio i propri clienti, di personalizzare le attività di marketing e di semplificare le operazioni per migliorare l'efficienza

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  1. Precisione e Targeting Migliorati:
    Le tecnologie di MarTech consentono alle aziende di raccogliere e analizzare dati dettagliati sui comportamenti e le preferenze dei consumatori. Questo permette di creare messaggi mirati e personalizzati che risuonano meglio con il pubblico, aumentando così l'efficacia delle campagne. Ad esempio, Amazon utilizza algoritmi avanzati per raccomandare prodotti in base agli acquisti precedenti e ai comportamenti di navigazione.
  2. Automazione delle Attività di Marketing:
    Il MarTech permette l'automazione di molte attività di marketing, come l'invio di email, la gestione dei social media e la lead generation. Ciò consente al personale di concentrarsi su attività più strategiche, ottimizzando l'efficienza operativa.
  3. Analisi e Misurazione Avanzate:
    Le tecnologie di MarTech offrono strumenti sofisticati per monitorare e analizzare l'andamento delle campagne di marketing. Le aziende possono ottenere dati in tempo reale sulle performance e apportare modifiche immediate per massimizzare i risultati. Google Analytics è un esempio ben noto di piattaforma che consente agli inserzionisti di ottenere insights preziosi sul comportamento dei visitatori.
  4. Competitività e Adattabilità:
    Le aziende che abbracciano il MarTech possono reagire rapidamente alle tendenze emergenti e alle mutevoli esigenze dei consumatori. Questa flessibilità migliora la capacità di adattarsi alle sfide del mercato e mantenere un vantaggio competitivo.
  5. Gestione dei Contenuti Semplificata:
    La gestione dei contenuti è semplificata attraverso strumenti CMS (Content Management System) avanzati. WordPress, ad esempio, offre funzionalità di gestione dei contenuti che agevolano la creazione e la pubblicazione di contenuti online.

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  1. Analisi dei dati e Business Intelligence: Gli strumenti MarTech aiutano le aziende a raccogliere, analizzare e interpretare grandi quantità di dati per ottenere informazioni sul comportamento dei clienti, sulle preferenze e sulle tendenze del mercato. Questi dati guidano il processo decisionale strategico e informano le strategie di marketing. Esempi di questi strumenti sono Google Analytics, Adobe Analytics e Tableau.
  2. Gestione delle relazioni con i clienti (CRM): Le piattaforme CRM consentono alle aziende di gestire le interazioni con clienti e potenziali clienti. Aiutano a tracciare i lead, a gestire i dati dei clienti e a migliorare il coinvolgimento dei clienti. Salesforce, HubSpot e Zoho CRM sono soluzioni CRM molto diffuse.
  3. Sistemi di gestione dei contenuti (CMS): MarTech fornisce strumenti di creazione e gestione dei contenuti che consentono alle aziende di creare, pubblicare e gestire i contenuti digitali su vari canali. WordPress, Drupal e Joomla sono piattaforme CMS molto note.
  4. Email marketing e automazione: MarTech facilita campagne e-mail mirate, automatizza le interazioni con i clienti e misura le prestazioni delle campagne e-mail. Esempi sono Mailchimp, Constant Contact e Marketo.
  5. Gestione dei social media: Questi strumenti semplificano le attività sui social media, programmano i post, tracciano le metriche di coinvolgimento e gestiscono più account sui social media. Hootsuite, Buffer e Sprout Social sono le principali piattaforme di gestione dei social media.
  6. Ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO): MarTech aiuta le aziende a migliorare la loro visibilità online ottimizzando i loro siti web per i motori di ricerca. Moz, SEMrush e Ahrefs sono strumenti SEO molto utilizzati.

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Nell'era digitale in cui viviamo, il mondo del marketing è stato trasformato in modo radicale grazie all'innovazione tecnologica. L'evoluzione costante delle tecnologie ha portato alla nascita del MarTech, un termine che denota la convergenza tra marketing e tecnologia. Questo connubio ha rivoluzionato il modo in cui le aziende promuovono i propri prodotti e servizi, offrendo una serie di vantaggi che consentono loro di competere efficacemente in un mercato sempre più competitivo e in continua evoluzione. In questo articolo, esploreremo in dettaglio i vantaggi del MarTech e come le aziende possono sfruttarli per ottenere il massimo successo.

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  1. Precisione e Personalizzazione
    Uno dei vantaggi più significativi del MarTech è la sua capacità di offrire un livello senza precedenti di precisione e personalizzazione nelle strategie di marketing. Grazie all'analisi dei dati e all'automazione, le aziende possono raccogliere informazioni dettagliate sui comportamenti, le preferenze e le esigenze dei loro clienti. Questo permette loro di creare messaggi mirati e altamente personalizzati, aumentando così l'efficacia delle campagne e migliorando l'esperienza complessiva del cliente.
  2. Miglioramento della Customer Journey
    Il MarTech gioca un ruolo cruciale nel miglioramento del percorso del cliente. Attraverso l'automazione del marketing, le aziende possono creare flussi di lavoro che guidano i clienti attraverso il processo di acquisto in modo coerente e coinvolgente. Dall'attirare nuovi clienti alla fidelizzazione di quelli esistenti, il MarTech consente di fornire contenuti e interazioni rilevanti in ogni fase del percorso del cliente.
  3. Ottimizzazione delle Campagne
    L'utilizzo delle tecnologie nel marketing consente un monitoraggio e un'analisi in tempo reale delle performance delle campagne. Ciò significa che le aziende possono adattare rapidamente le proprie strategie in base ai dati raccolti, ottimizzando le campagne in corso per massimizzare i risultati. Questo approccio basato sui dati consente di risparmiare tempo e risorse, concentrandosi solo sulle tattiche che dimostrano di essere efficaci.
  4. Automazione dei Processi
    L'automazione è uno dei pilastri del MarTech e offre numerosi vantaggi alle aziende. Attività come l'invio di e-mail, la gestione dei social media e la gestione dei lead possono essere automatizzate, liberando il personale da compiti ripetitivi e consentendo loro di concentrarsi su attività più strategiche e creative. L'automazione aumenta l'efficienza operativa e riduce il rischio di errori umani.
  5. Maggiore Coinvolgimento sui Social Media
    Le piattaforme di social media sono diventate una parte essenziale delle strategie di marketing moderne. Il MarTech offre strumenti per la gestione avanzata dei social media, consentendo alle aziende di pianificare, pubblicare e analizzare i contenuti in modo più efficace. Ciò porta a un maggiore coinvolgimento degli utenti e a una migliore visibilità online.
  6. Analisi Approfondite
    L'analisi dei dati è una componente fondamentale del MarTech. Le aziende possono raccogliere dati dettagliati sui comportamenti e le interazioni dei clienti, che possono essere utilizzati per ottenere una comprensione approfondita delle preferenze e delle tendenze di mercato. Questo tipo di analisi consente alle aziende di prendere decisioni basate su dati con maggiore fiducia e di adattarsi in modo proattivo ai cambiamenti del mercato.

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Nell'era digitale in cui viviamo, il MarTech (Marketing Technology) ha rivoluzionato il modo in cui le aziende promuovono i loro prodotti e interagiscono con i clienti. L'uso di tecnologie avanzate per automatizzare, ottimizzare e analizzare le attività di marketing ha permesso un livello di precisione e personalizzazione senza precedenti. Tuttavia, mentre il MarTech offre molte opportunità, non mancano i rischi associati a questa crescita esponenziale della tecnologia nel campo del marketing.

L'Evoluta Complessità Tecnologica

Una delle sfide principali del MarTech è l'evoluta complessità tecnologica. L'ecosistema MarTech è vasto e in continua evoluzione, con nuove piattaforme, strumenti e soluzioni che vengono introdotti costantemente. Questo rende difficile per le aziende selezionare le tecnologie giuste per le loro esigenze specifiche e integrarle in modo efficace. L'adozione di troppe soluzioni può portare a un sovraccarico di informazioni e ad una mancanza di coerenza nei processi di marketing.

Privacy e Sicurezza dei Dati

L'uso intensivo di tecnologie MarTech comporta la raccolta, l'elaborazione e la memorizzazione di una quantità enorme di dati sui consumatori. Questi dati spesso includono informazioni sensibili e personali, che pongono importanti questioni di privacy e sicurezza. Le violazioni dei dati possono causare danni significativi all'immagine di un'azienda, nonché sanzioni legali. L'entrata in vigore di leggi come il GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) in Europa e leggi simili in altre giurisdizioni ha reso cruciale per le aziende gestire i dati dei clienti in modo conforme e responsabile.

Dipendenza dalla Tecnologia

La dipendenza eccessiva dalla tecnologia MarTech può portare a una serie di rischi. Se i processi di marketing sono completamente automatizzati, le aziende possono perdere il contatto con l'aspetto umano della comunicazione. La mancanza di un tocco personale può alienare i clienti e danneggiare la reputazione del marchio. Inoltre, i guasti tecnici o le interruzioni dei servizi possono interrompere le attività di marketing e causare perdite finanziarie.

Misurazione e Valutazione Errate

Sebbene il MarTech offra strumenti avanzati per misurare le prestazioni delle campagne di marketing, c'è il rischio di concentrarsi eccessivamente su metriche superficiali e di perdere di vista gli obiettivi a lungo termine. L'attenzione esclusiva a metriche come il numero di clic o di like può portare a decisioni distorte e a una cattiva allocazione delle risorse. È importante mantenere una visione strategica e considerare le metriche nel contesto più ampio degli obiettivi aziendali.

Affidabilità dei Fornitori MarTech

Le aziende spesso dipendono da fornitori esterni per le soluzioni MarTech. Tuttavia, la fiducia in questi fornitori comporta rischi di affidabilità. Se un fornitore chiude improvvisamente o non riesce a fornire un supporto adeguato, l'azienda può trovarsi in una situazione difficile con interruzioni del servizio e difficoltà nel passaggio a nuove soluzioni.

Saturazione del Mercato e Concorrenza

L'aumento dell'adozione del MarTech ha portato a una saturazione del mercato con una vasta gamma di offerte. Questa competizione può essere vantaggiosa in termini di prezzi e opzioni, ma può anche rendere difficile distinguersi dalla concorrenza. Inoltre, l'innovazione costante può portare a una rapida obsolescenza delle tecnologie, costringendo le aziende a investire costantemente in nuove soluzioni per rimanere rilevanti.

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1. Amazon: Personalizzazione e Raccomandazioni Avanzate

Amazon è un esempio di azienda che ha rivoluzionato l'esperienza di acquisto online utilizzando il MarTech. La piattaforma utilizza algoritmi avanzati per analizzare il comportamento di acquisto dei clienti e fornire raccomandazioni personalizzate. Questo approccio non solo aumenta le vendite, ma migliora anche l'esperienza dell'utente, aumentando la fidelizzazione del cliente. L'uso di dati e intelligenza artificiale consente a Amazon di creare una connessione più profonda con i consumatori attraverso una comunicazione mirata.

2. Coca-Cola: Coinvolgimento del Cliente attraverso le App

Coca-Cola ha sfruttato il MarTech per creare un coinvolgimento interattivo con i consumatori attraverso le app mobili. Ad esempio, la campagna "Share a Coke" ha permesso ai consumatori di personalizzare le bottiglie di Coca-Cola con i loro nomi tramite un app dedicata. Questo ha non solo creato un legame emotivo con il marchio, ma ha anche fornito dati preziosi su preferenze e comportamenti dei clienti. L'utilizzo di app mobili consente a Coca-Cola di raccogliere dati in tempo reale e adattare le strategie di marketing di conseguenza.

3. Netflix: Personalizzazione dei Contenuti e Raccomandazioni di Visualizzazione

Netflix è rinomata per il suo approccio basato sui dati per la creazione e la distribuzione di contenuti. Utilizzando il MarTech, Netflix analizza il comportamento di visione degli utenti per creare raccomandazioni personalizzate e suggerimenti di contenuti. Questo non solo migliora l'esperienza dell'utente, ma aiuta anche Netflix a prendere decisioni informate sulla produzione di nuovi contenuti. L'azienda utilizza algoritmi complessi per segmentare il pubblico e presentare contenuti rilevanti, aumentando l'engagement e la fedeltà degli utenti.

4. Sephora: Realtà Aumentata per il Prodotto e l'Esperienza di Acquisto

Sephora, un'azienda leader nel settore della cosmetica, ha adottato il MarTech per migliorare l'esperienza di acquisto dei clienti. L'app Sephora consente ai clienti di provare virtualmente i prodotti utilizzando la realtà aumentata, aiutandoli a prendere decisioni informate sull'acquisto. Questa tecnologia offre un modo innovativo per coinvolgere i consumatori, riducendo al contempo le incertezze associate agli acquisti online di prodotti cosmetici.

5. HubSpot: Automazione del Marketing e Gestione dei Clienti

HubSpot è un esempio di azienda che offre una suite completa di strumenti di MarTech per l'automazione del marketing e la gestione dei clienti. La piattaforma integra diverse funzionalità, tra cui l'automazione delle campagne di email marketing, la gestione dei social media e il monitoraggio delle interazioni dei clienti. Questo consente alle aziende di automatizzare processi complessi e migliorare la gestione delle relazioni con i clienti, ottimizzando le strategie di marketing e generando lead di qualità.

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Il MarTech è diventato un pilastro fondamentale nelle strategie di marketing delle aziende moderne. L'utilizzo delle tecnologie digitali per raggiungere, coinvolgere e soddisfare il pubblico è diventato essenziale per rimanere rilevanti e competitivi nel mercato odierno. Gli esempi di aziende come HubSpot, Airbnb, Amazon e Coca-Cola dimostrano come il MarTech possa essere sfruttato in modi creativi e innovativi per ottenere risultati significativi. Le aziende che sfruttano il potere del MarTech possono creare esperienze coinvolgenti per i clienti e ottenere un vantaggio competitivo nel mercato sempre più digita

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Google Voice Search: cos’è e come funziona

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Se la vostra azienda non si concentra sull'ottimizzazione della ricerca vocale, rischiate di perdere delle vendite.

La graduale ascesa e il dominio della ricerca vocale nel panorama dei motori di ricerca non possono essere ignorati. Gli smartphone, gli altoparlanti intelligenti, le automobili, le smart TV, i componenti per la casa intelligente, gli indossabili, gli elettrodomestici e altri gadget connessi sono in aumento.

La semplice pressione di un pulsante, seguita dalla recitazione di una frase a voce, può dare risultati istantanei. La tecnologia di riconoscimento vocale ha reso la nostra vita ancora più semplice e gli acquisti più facili.

Un numero sempre maggiore di consumatori sta comprendendo i vantaggi dell'utilizzo di un assistente virtuale per le proprie esigenze. Secondo le previsioni, entro il 2024 il numero di assistenti vocali digitali raggiungerà gli 8,4 miliardi di unità. Il solo mercato globale degli Smart Speaker ha un tasso di crescita annuale del 7,1%.

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Google Voice Search è una funzione che consente agli utenti di effettuare ricerche sul Web utilizzando Google attraverso comandi vocali anziché digitando.

La funzionalità di ricerca vocale funziona attraverso il sistema di riconoscimento vocale automatico (ASR) per trasformare i segnali vocali in testo.

Questa tecnologia di riconoscimento vocale consente agli utenti di dispositivi intelligenti di effettuare ricerche semplicemente usando la voce. La tecnologia di ricerca vocale traduce le parole pronunciate in testo.

Quindi, il motore di ricerca utilizza il testo come se fosse una query di ricerca standard e fornisce risultati di ricerca pertinenti, le differenze tra una ricerca vocale e una normale ricerca digitata sono minime.

La ricerca vocale di Google può essere utilizzata sia su desktop che su mobile, tramite un comando vocale a mani libere su alcuni dispositivi mobili e sistemi operativi, oppure toccando o facendo clic sull'icona del microfono a destra del campo di ricerca principale di Google.

In linea di massima le ricerche vocali restituiscono spesso risultati simili, se non praticamente identici, a quelli delle ricerche digitate. È semplicemente molto più facile e comodo pronunciare la domanda anziché digitarla.

Nel corso del tempo, l'apprendimento automatico è migliorato per comprendere meglio il linguaggio umano naturale e l'intento del ricercatore, per fornire i migliori risultati possibili. I miglioramenti dell'elaborazione del linguaggio naturale continuano a comprendere meglio le domande e i comandi impartiti dall'utente finale.

[/tatsu_text][tatsu_animated_heading text= "Breve storia di Google Voice Search" tag_to_use= "h2" anime_type= "anime_split_word" text_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' line_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' alignment= "left" anime_duration= "5" typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" padding= '{"d":""}' margin= '{"d":""}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":""}' border_color= "" border_radius= "" box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" key= "HybgqU1qi"][/tatsu_animated_heading][tatsu_text bg_color= "" color= "" max_width= '{"d":"100"}' wrap_alignment= "center" text_alignment= '{"d":"left"}' margin= '{"d":"0px 0px 30px 0px"}' box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" padding= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_color= "" border_radius= "0px" text_typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" key= "Sykm58J9s"]

Come molti dei servizi più popolari di Google, Google Voice Search è nato nei Google Labs, il luogo in cui gli ingegneri di Google possono giocare con nuove tecnologie e idee, molte delle quali sono diventate prodotti Google popolari come Gmail.

Introdotta per la prima volta nel 2010, la Google Voice Search inizialmente richiedeva agli utenti di chiamare un numero di telefono dal proprio dispositivo mobile, dopodiché un messaggio registrato invitava a "Pronunciare le parole chiave della ricerca". L'utente doveva quindi pronunciare le parole chiave che desiderava cercare, e questo aggiornava una pagina web aperta con i risultati della ricerca, oppure offriva agli utenti un link da cliccare per essere portati alla pagina dei risultati del motore di ricerca per la loro richiesta.

Certo, non si trattava della soluzione più elegante, ma aprì la strada a sviluppi radicali nella tecnologia di riconoscimento vocale che Google utilizzò poco dopo. Negli anni successivi al lancio di Google Voice Search, Google ha iniziato a integrare la sua tecnologia di riconoscimento vocale in molti prodotti Google popolari, tra cui Google Maps, il suo assistente virtuale Google Now e persino il nucleo della tecnologia del suo motore di ricerca.

Oggi Google Voice Search è pienamente compatibile con decine di prodotti e applicazioni. Inoltre, la ricerca vocale è diventata parte integrante dell'esperienza di Google e ha persino plasmato il modo in cui gli algoritmi di Google gestiscono determinati tipi di query.

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Ogni volta che viene effettuata una ricerca vocale, l'assistente di ricerca vocale, a sua volta, filtrerà i suoni, assicurando che si concentrino sulle parole più importanti:

Filtrare i suoni, assicurandosi di concentrarsi sulla richiesta vocale separandola dai rumori di fondo.
Digitalizza la richiesta di ricerca vocale, trasformando le onde sonore in dati digitali.
Effettua un'analisi vocale elaborando i dati digitali.
Collegarsi a fonti di dati esterne, come Google Search, per trovare e fornire risposte pertinenti.
Tradurre le informazioni per soddisfare l'intento del ricercatore.
Riconoscere i modelli e confrontare la richiesta con i campioni esistenti nel database.

Gli assistenti virtuali dominano il mercato globale degli smart speaker con una quota di mercato dell'82%. Gli altoparlanti wireless sono al secondo posto, seguiti da altri dispositivi.

Tuttavia, è importante considerare che la maggior parte delle ricerche vocali avviene su dispositivi mobili, non sugli smart speaker.

[/tatsu_text][tatsu_animated_heading text= "Come si differenzia Google Voice Search dalla ricerca tradizionale?" tag_to_use= "h2" anime_type= "anime_split_word" text_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' line_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' alignment= "left" anime_duration= "4" typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" padding= '{"d":""}' margin= '{"d":""}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":""}' border_color= "" border_radius= "" box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" key= "HkW_qL15o"][/tatsu_animated_heading][tatsu_text bg_color= "" color= "" max_width= '{"d":"100"}' wrap_alignment= "center" text_alignment= '{"d":"left"}' margin= '{"d":"0px 0px 30px 0px"}' box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" padding= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_color= "" border_radius= "0px" text_typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" key= "rk1xoIyqj"]

La ricerca vocale offre probabilmente risultati più rapidi rispetto a quelli che si ottengono digitando una query dal cellulare o dal computer. Inoltre, il modo in cui un ricercatore comunica con un dispositivo di ricerca vocale sarà diverso da quello in cui digita la stessa esigenza informativa.

Gli utenti della ricerca vocale spesso parlano con un tono più colloquiale e naturale, come se stessero parlando con un amico.

Ad esempio, quando cercano un dentista, i potenziali clienti potrebbero effettuare una ricerca vocale per "dove posso trovare un dentista vicino al quartiere X?".
Gli utenti di telefoni cellulari che effettuano una ricerca possono invece digitare semplicemente "dentista vicino a X" nella barra di ricerca.

Entrambe le query di ricerca basate sulla posizione restituiranno risultati pertinenti ma una è molto più specifica dell'altra.

[/tatsu_text][tatsu_animated_heading text= "Google Voice Search e l'aggiornamento Hummingbird" tag_to_use= "h2" anime_type= "anime_split_word" text_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' line_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' alignment= "left" anime_duration= "4" typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" padding= '{"d":""}' margin= '{"d":""}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":""}' border_color= "" border_radius= "" box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" key= "BknWs81qj"][/tatsu_animated_heading][tatsu_text bg_color= "" color= "" max_width= '{"d":"100"}' wrap_alignment= "center" text_alignment= '{"d":"left"}' margin= '{"d":"0px 0px 30px 0px"}' box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" padding= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_color= "" border_radius= "0px" text_typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" key= "H1GQj8k5s"]

Un paio di anni fa, Google ha apportato una delle più grandi modifiche al suo algoritmo principale: l'aggiornamento era noto come Hummingbird

Uno degli elementi più importanti che è cambiato con l'avvento di Hummingbird è stata l'enfasi sulla ricerca semantica, ovvero sul significato implicito delle query di ricerca.

L'intento dell'utente è uno dei fondamenti più importanti della ricerca, ma per le macchine può essere notevolmente difficile dedurre ciò che gli utenti vogliono effettivamente quando effettuano determinate ricerche. Questo è uno dei tanti motivi per cui l'aggiornamento Hummingbird è stato così importante: ha segnato un cambiamento nella capacità di Google di determinare l'intento dietro a ricerche relativamente ambigue e di fornire agli utenti un'esperienza ancora migliore, cosa che Google ha continuato a fare con lo sviluppo del suo sistema di apprendimento automatico RankBrain.

Inoltre, offre agli utenti un'esperienza molto più naturale e intuitiva, in quanto le ricerche semantiche come quelle sopra descritte possono essere condotte in modo quasi colloquiale, anziché costringere l'utente a conformarsi a convenzioni arbitrarie dettate da Google.

[/tatsu_text][tatsu_animated_heading text= "Google Voice Search, Google Now e il futuro della ricerca" tag_to_use= "h2" anime_type= "anime_split_word" text_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' line_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' alignment= "left" anime_duration= "6" typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" padding= '{"d":""}' margin= '{"d":""}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":""}' border_color= "" border_radius= "" box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" key= "r1wSjIk9o"][/tatsu_animated_heading][tatsu_text bg_color= "" color= "" max_width= '{"d":"100"}' wrap_alignment= "center" text_alignment= '{"d":"left"}' margin= '{"d":"0px 0px 30px 0px"}' box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" padding= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_color= "" border_radius= "0px" text_typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" key= "r1rwoLJco"]

Google Voice Search è parte integrante dell'assistente virtuale di Google, Google Now, da molti anni. La combinazione dei potenti algoritmi di ricerca di Google con la sua sofisticata tecnologia di elaborazione del linguaggio naturale (NLP) è il motivo per cui la maggior parte delle persone concorda sul fatto che Google Now è significativamente più preciso degli assistenti virtuali Siri di Apple, Cortana di Microsoft o Alexa di Amazon, nonostante questi ultimi tre siano molto simili nelle funzioni.

Si può essere tentati di pensare a Google Voice Search come a un prodotto a sé stante che esiste in un proprio silo, ma se si guarda a come si è sviluppata la gamma di prodotti di Google negli ultimi anni, si può estrapolare quale potrebbe essere il futuro della ricerca da qui a qualche anno.

Prendiamo ad esempio il monitoraggio delle conversioni multipiattaforma in Google Analytics. Google ha fatto di tutto per rendere più semplice per gli inserzionisti e i webmaster l'identificazione delle conversioni offline e delle sessioni convertite che avvengono su più dispositivi, e sta persino pensando di aggiungere i dati delle query vocali a Google Search Console.

Questo perché Google sa meglio di chiunque altro che, nell'attuale ambiente multimediale multidispositivo, i tempi dei percorsi di conversione a sessione singola e su un solo dispositivo sono ormai lontani. Allo stesso modo, il modo in cui cerchiamo le informazioni è cambiato e un approccio unico all'ottimizzazione è miope e del tutto impraticabile nell'ambiente online di oggi.

Le query di ricerca vocale sono in aumento. Come per molti prodotti di Google, l'adozione di Google Voice Search è cresciuta costantemente dalla sua introduzione. Attualmente, le query di navigazione e le funzioni di chiamata sono gli usi più comuni della ricerca vocale, ma è probabile che nel prossimo futuro si assista non solo a ricerche sempre più sofisticate condotte con la ricerca vocale, ma anche a un volume molto più elevato di query di ricerca vocali in generale.

[/tatsu_text][tatsu_animated_heading text= "Per cosa si usa la ricerca vocale?" tag_to_use= "h2" anime_type= "anime_split_word" text_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' line_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' alignment= "left" anime_duration= "5" typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" padding= '{"d":""}' margin= '{"d":""}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":""}' border_color= "" border_radius= "" box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" key= "S1woo8y9s"][/tatsu_animated_heading][tatsu_text bg_color= "" color= "" max_width= '{"d":"100"}' wrap_alignment= "center" text_alignment= '{"d":"left"}' margin= '{"d":"0px 0px 30px 0px"}' box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" padding= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_color= "" border_radius= "0px" text_typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" key= "H1m3j8k9j"]

Sappiamo che le ricerche vocali stanno diventando sempre più popolari, ma per che cosa le persone utilizzano effettivamente la ricerca vocale?

Gli adulti utilizzano la ricerca vocale più spesso per ottenere indicazioni stradali. Esistono molti altri usi comuni della ricerca vocale, tra cui l'utilizzo dei comandi vocali per dettare messaggi di testo, utilizzare le funzioni di chiamata dei dispositivi mobili, controllare l'ora e riprodurre contenuti multimediali.

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La crescita della popolarità della tecnologia di riconoscimento vocale nei dispositivi di consumo, come i dispositivi mobili Android e le tecnologie per la casa intelligente, come Alexa di Amazon, è dovuta a diversi motivi, primo fra tutti la facilità di utilizzo rispetto alla digitazione.

Una persona media è in grado di digitare circa 40 parole al minuto, ma può parlare circa 150 parole al minuto, consentendo una maggiore specificità con meno sforzo. Inoltre, quasi un utente di ricerca vocale su quattro effettua ricerche vocali a causa delle difficoltà di digitazione su alcuni dispositivi.

La seconda ragione della crescente popolarità della ricerca vocale è la sua continua integrazione con prodotti e tecnologie emergenti. I dati di vendita delle unità Alexa di Amazon hanno dimostrato che i consumatori sono pronti e desiderosi di abbracciare la "rivoluzione della casa intelligente", e la crescente dipendenza e i progressi della tecnologia di riconoscimento vocale probabilmente alimenteranno ulteriormente l'interesse per questi dispositivi e servizi.

Nella figura precedente abbiamo visto che le query di navigazione e le funzioni di chiamata rimangono i principali utilizzi della tecnologia di riconoscimento vocale di Google. Sebbene questi casi d'uso possano non essere entusiasmanti a prima vista, in realtà rappresentano un'incredibile opportunità per gli inserzionisti che sperano di portare traffico pedonale verso i negozi.

Se avete mai usato la ricerca vocale per ottenere indicazioni stradali, immaginate il potenziale di un'integrazione ancora maggiore della ricerca vocale con gli annunci di ricerca locale. Possiamo già letteralmente "chiedere" a Google di aiutarci a trovare i negozi che vendono i prodotti che vogliamo acquistare, oltre a controllare informazioni importanti come gli orari di apertura, la disponibilità di parcheggio e persino i coupon.

Le ricerche "vicino a me" sono già di fondamentale importanza per le aziende locali.

Come Google "imparerà" a riconoscere la vostra voce e le vostre abitudini, Google Voice Search e tecnologie simili "imparano" a riconoscere i comandi vocali e le parole chiave attraverso la cosiddetta elaborazione del linguaggio naturale. Ciò significa che, nel tempo, Google impara non solo le caratteristiche uniche della vostra voce e del vostro modo di parlare, ma anche il vostro comportamento, i vostri interessi di navigazione e altre informazioni personali.

Google e Siri sono in grado di "imparare" i modelli unici del modo in cui si parla nel corso del tempo. Le voci di due persone non sono esattamente uguali e tra colloquialismi, accenti e pronunce diverse di parole comuni, anche le semplici query di ricerca vocale possono variare notevolmente da un utente all'altro.

Allo stesso tempo, Google "impara" costantemente a conoscere meglio l'utente in quanto consumatore, analizzando le sue abitudini di navigazione, le sue preferenze di acquisto e altri comportamenti online. Ciò consente a Google di fornire risultati di ricerca personalizzati e pertinenti. Si tratta di un'ottima notizia per gli inserzionisti Ads, in quanto consente a Google di fornire agli utenti risultati di ricerca sempre più pertinenti, basati su un volume di dati in costante crescita e unici per i singoli utenti.

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Se avete mai effettuato una ricerca vocale sul vostro dispositivo mobile, è molto probabile che steste cercando un'informazione molto specifica: l'indirizzo o gli orari di apertura di un negozio, il prezzo di un prodotto specifico, se un'azienda offre un determinato tipo di servizio, ecc. Per questo motivo, è fondamentale tenere presente l'intento dell'utente quando si strutturano il sito e i contenuti, e uno dei modi migliori per farlo è rispondere preventivamente alle domande.

Può sembrare semplice, ma il primo passo da compiere è assicurarsi che informazioni importanti come l'indirizzo e l'orario di apertura siano prontamente disponibili sul proprio sito. Certo, Google è un motore di ricerca incredibilmente sofisticato, ma più è facile per gli spider di Google scansionare e analizzare i vostri contenuti, più è probabile che compariate nei risultati di ricerca.

Pensate poi ai vostri prodotti o servizi. Certo, potete conoscere la vostra attività a fondo, ma questo non significa che i vostri potenziali clienti lo facciano. Potrebbero anche non rendersi conto di aver bisogno dei

[/tatsu_text][tatsu_animated_heading text= "Cos'altro potete fare per rendere il vostro sito più adatto alla ricerca vocale?" tag_to_use= "h2" anime_type= "anime_split_word" text_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' line_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' alignment= "left" anime_duration= "4" typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" padding= '{"d":""}' margin= '{"d":""}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":""}' border_color= "" border_radius= "" box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" key= "B17S3LJ9o"][/tatsu_animated_heading][tatsu_text bg_color= "" color= "" max_width= '{"d":"100"}' wrap_alignment= "center" text_alignment= '{"d":"left"}' margin= '{"d":"0px 0px 30px 0px"}' box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" padding= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_color= "" border_radius= "0px" text_typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" key= "HkPwnIy5i"]

Schema è un linguaggio di markup che consente ai webmaster e ai proprietari di siti di fornire ai motori di ricerca informazioni aggiuntive sulle informazioni presenti sul loro sito, come i metadati o i dati sui dati.

Schema consente di "descrivere" in modo più completo il significato dei dati presenti sul sito. Questo, a sua volta, rende molto più facile la "comprensione" da parte di Google, che può aumentare la visibilità. Si tratta inoltre di una delle pratiche SEO più potenti ma decisamente sottoutilizzate, per cui, semplicemente implementando il markup Schema nel vostro sito, vi ponete già in una posizione di vantaggio.

Le parole chiave a coda lunga sono termini e frasi di ricerca che, come dice il nome, sono più lunghe della tipica query di ricerca. Queste query sono spesso molto specifiche e, soprattutto, molti siti le trascurano a favore di query di ricerca più brevi e competitive. Inoltre, le parole chiave a coda lunga rappresentano circa il 70% di tutte le query di ricerca, il che significa che sono meno competitive, ma non per questo meno importanti.

Un altro aspetto da considerare quando si punta alle parole chiave a coda lunga è il modo in cui le persone utilizzano la ricerca vocale. A differenza di una query di ricerca digitata, le ricerche vocali sono solitamente conversazionali e riflettono il modo in cui le persone parlano nella vita quotidiana. Puntando su parole e frasi chiave a coda lunga e colloquiali e rispondendo alle domande che i vostri potenziali clienti probabilmente faranno, avrete maggiori possibilità di posizionarvi per queste query e di apparire in primo piano nei risultati di ricerca.

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Quanto più aggiornate sono le informazioni contenute nell'elenco di Google My Business, tanto più utile sarà il vostro sito per i potenziali clienti, in particolare per chi cerca "vicino a me" da mobile. Anche informazioni come la disponibilità di un parcheggio possono essere convincenti, quindi assicuratevi che il vostro elenco Google My Business sia il più completo ed esauriente possibile.

Anche l'inclusione di immagini può essere una tecnica efficace per migliorare il vostro annuncio Google My Business, in quanto queste immagini possono essere visualizzate come parte delle ricerche su Google Maps.

Se state pubblicizzando la vostra attività a livello locale utilizzando Ads, ci sono un paio di misure aggiuntive che potete adottare per massimizzare la vostra visibilità nelle preziose ricerche "vicino a me", sia che gli utenti scelgano di utilizzare la ricerca vocale o una ricerca normale.

Utilizzate le estensioni di località di Ads. L'estensione di località di Ads è un modo efficace per garantire che i vostri annunci vengano visualizzati agli acquirenti altamente motivati. L'attivazione delle estensioni di localizzazione consente di visualizzare l'indirizzo, il numero di telefono e le indicazioni per raggiungere l'azienda accanto agli annunci. Questo è di fondamentale importanza se si vuole apparire in quelle ricerche fortemente commerciali "vicino a me". Consultate questa pagina sulle estensioni di località Ads per scoprire perché queste estensioni sono così potenti e come utilizzarle.

L'utilizzo degli annunci di ricerca locale in Google Maps è un'altra tecnica efficace per raggiungere le persone giuste, al momento giusto e nel posto giusto. Questi annunci poco appariscenti appaiono sopra i risultati organici in Google Maps e possono contribuire a incrementare il traffico verso il vostro negozio o la vostra sede.

Social Media Manager vs Community Manager: le 7 differenze più importanti

Con questo articolo speriamo di esserti stati di aiuto per comprendere l’importanza della Google Voice Search.

Se hai bisogno di un consiglio per ottimizzare il tuo sito, non esitare a contattarci qui.

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Le 10 best practices per ottimizzare il tuo profilo Google Business (ex Google My Business)

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Il Profilo Google Business (precedentemente noto come Google My Business) ti aiuta a costruire la tua presenza online e a farti scoprire nelle ricerche locali. Questo strumento gratuito ti pone di fronte ai potenziali clienti che cercano i tuoi annunci e servizi, evidenziando le informazioni importanti sulla tua attività. Per aiutarti a ottenere il massimo da Google Business Profile, dedicati alla configurazione e all'ottimizzazione dei tuoi annunci con questa guida.

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Prima di ottimizzare il tuo profilo Google Business, è importante comprendere i fattori che Google utilizza per trovare la migliore corrispondenza per le ricerche. Secondo il motore di ricerca, i risultati locali si basano principalmente sulla pertinenza, la distanza e la rilevanza. Tienine conto perché i tuoi consigli per l'ottimizzazione sono incentrati su questi tre fattori:

1. Pertinenza: Si riferisce alla corrispondenza tra il tuo profilo Google Business e ciò che qualcuno sta cercando. Assicurandoti che le informazioni del tuo annuncio siano complete e dettagliate, Google può abbinarle meglio alle ricerche pertinenti.

2. Distanza: Questo fattore considera quanto sei vicino alla persona che cerca un termine relativo alla tua attività. Se la persona aggiunge una località al suo termine di ricerca, Google fornirà gli annunci più vicini e più pertinenti alla ricerca. Senza questa informazione, Google calcolerà semplicemente la distanza in base a ciò che sa sulla posizione della persona. Assicurati che il tuo indirizzo sia presente nell'annuncio, soprattutto se la tua attività ha sede in una zona specifica.

3. Prominenza: Si riferisce alla notorietà della tua attività. Alcuni luoghi sono più importanti nel mondo offline e i risultati della ricerca cercano di riflettere questo aspetto nel posizionamento locale.

Per determinare la prominenza, Google esamina tutte le informazioni disponibili sulla tua attività sul web, come link, articoli e directory. Anche la posizione dell'azienda nei risultati web è determinante, quindi assicurati di applicare le migliori pratiche di ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO).

Anche il numero di recensioni e il punteggio delle recensioni ricevute incideranno sul tuo posizionamento nella ricerca locale. Un maggior numero di valutazioni e recensioni positive migliorerà il tuo posizionamento, quindi assicurati di dare priorità all'ottimizzazione del tuo annuncio.

A differenza della pubblicità di ricerca, non è possibile pagare per ottenere un posizionamento locale migliore per il tuo profilo Google Business. Inoltre, Google mantiene riservati i dettagli dell'algoritmo di ricerca per assicurarsi che tutti abbiano la possibilità di essere presenti nelle ricerche. Ottimizzando il tuo annuncio, puoi migliorare le tue possibilità di essere trovato.

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Anche i tuoi concorrenti avranno un profilo Google Business. Per distinguerti dalla massa, devi ottimizzare il tuo annuncio. Ecco una lista di controllo dei passaggi da tenere a mente per mettere in ordine il tuo annuncio. Per un aiuto dettagliato, puoi continuare con la sezione successiva sulle migliori pratiche del profilo Google Business.

  1. Eliminare gli elenchi duplicati.
  2. Rivendicare o creare un profilo Google Business.
  3. Aggiungere informazioni al proprio profilo Google Business.
  4. Raccontare la storia dell'azienda con foto e video.
  5. Condividere gli aggiornamenti dell'azienda con i post.
  6. Gestire le valutazioni e le recensioni.
  7. Rispondere alla sezione Domande e risposte.
  8. Strategia con Google Business Profile Insights.
  9. Tenere d'occhio la concorrenza.
  10. Mantenere il proprio profilo Google Business.

[/tatsu_text][tatsu_text bg_color= "" color= "" max_width= '{"d":"100"}' wrap_alignment= "center" text_alignment= '{"d":"left"}' margin= '{"d":"0px 0px 30px 0px"}' box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" padding= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_color= "" border_radius= "0px" text_typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" key= "BkxQhUzDi"]

Seguendo questi passaggi, potrete godere dei vantaggi del Profilo Google Business. Un elenco verificato non è importante solo per ottenere un posizionamento più alto nei risultati locali. La verifica ti dà accesso al Gestore del profilo aziendale di Google, che ti aiuta a completare e gestire il tuo annuncio. Questo, a sua volta, aumenta il numero di azioni che i potenziali clienti possono compiere quando visualizzano il tuo annuncio. E fornisce loro informazioni che possono contribuire a convertirli in clienti. Mettere in atto le migliori pratiche per il profilo aziendale di Google conviene davvero.

[/tatsu_text][tatsu_image image= "https://www.irbox.it/wp-content/uploads/2022/11/Le-10-best-practices-per-ottimizzare-il-tuo-profilo-Google-Business-ex-Google-My-Business-2-2.jpg" field_type= "default" image_varying_size_src= "" alignment= "none" border_width= "0" border_style= '{"d":"solid"}' border_color= "" id= "8952" size= "full" adaptive_image= "1" max_width= '{"d":"100%"}' rebel= "0" width= '{"d":"100%"}' shadow= "none" custom_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" drop_shadow= "drop-shadow(0px 0px 0px rgba(0,0,0,0))" border_radius= "0" lazy_load= "1" placeholder_bg= "" offset= '{"d":"0px 0px"}' lightbox= "1" link= "" new_tab= "0" hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" padding= '{"d":""}' margin= '{"d":""}' key= "ryhWfvfvs"][/tatsu_image][tatsu_animated_heading text= " Le best practices del profilo aziendale di Google" tag_to_use= "h5" anime_type= "anime_split_word" text_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' line_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' alignment= "left" anime_duration= "1" typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" padding= '{"d":""}' margin= '{"d":""}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":""}' border_color= "" border_radius= "" box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" key= "HkhX3LGwo"][/tatsu_animated_heading][tatsu_text bg_color= "" color= "" max_width= '{"d":"100"}' wrap_alignment= "center" text_alignment= '{"d":"left"}' margin= '{"d":"0px 0px 30px 0px"}' box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" padding= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_color= "" border_radius= "0px" text_typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" key= "HkSF2Ufwj"]

Hai cercato un ristorante, un negozio o un fornitore di servizi su Google. È probabile che la tua prima scelta sia stata l'elenco del profilo Google Business altamente classificato, con un profilo completo e recensioni stellari. Lo stesso processo avviene quando un potenziale cliente cerca un immobile.

Mettere a punto il tuo profilo Google Business non è difficile, ma richiede un certo impegno. Ignorare il proprio profilo o non completare i campi informativi significa lasciare un'opportunità sul tavolo, poiché ogni modifica, grande o piccola che sia, ha un impatto sulle prestazioni della ricerca locale. La cosa migliore è che ogni singola categoria è gratuita, non ci sono funzioni premium, quindi non ci sono scuse per non impegnarsi. Ecco le migliori pratiche per aiutarvi a iniziare.

[/tatsu_text][tatsu_animated_heading text= "1. Eliminare gli elenchi duplicati" tag_to_use= "h5" anime_type= "anime_split_word" text_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' line_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' alignment= "left" anime_duration= "3" typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" padding= '{"d":""}' margin= '{"d":""}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":""}' border_color= "" border_radius= "" box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" key= "S1ac3LMPj"][/tatsu_animated_heading][tatsu_text bg_color= "" color= "" max_width= '{"d":"100"}' wrap_alignment= "center" text_alignment= '{"d":"left"}' margin= '{"d":"0px 0px 30px 0px"}' box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" padding= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_color= "" border_radius= "0px" text_typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" key= "HJ0j28zDj"]

Prima di rivendicare il tuo profilo Google Business, assicurati che non esistano elenchi duplicati. I dipendenti della tua azienda o un fornitore di servizi con cui hai lavorato potrebbero aver creato un'inserzione del profilo Google Business per te. Puoi scegliere di assumere il controllo del profilo o di eliminarlo contattando il team di assistenza di Google.

[/tatsu_text][tatsu_animated_heading text= "2. Rivendicare o creare un profilo Google Business" tag_to_use= "h5" anime_type= "anime_split_word" text_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' line_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' alignment= "left" anime_duration= "5" typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" padding= '{"d":""}' margin= '{"d":""}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":""}' border_color= "" border_radius= "" box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" key= "BJya3IMvs"][/tatsu_animated_heading][tatsu_text bg_color= "" color= "" max_width= '{"d":"100"}' wrap_alignment= "center" text_alignment= '{"d":"left"}' margin= '{"d":"0px 0px 30px 0px"}' box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" padding= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_color= "" border_radius= "0px" text_typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" key= "BJO03LGvj"]

Per aggiornare il tuo nome e le altre informazioni sull'elenco, dovrai rivendicare e verificare il tuo profilo. Per rivendicare il tuo profilo, dovrete accedere a https://www.google.com/business/.

Dopo aver aggiunto o rivendicato la propria attività, verrà visualizzata un'opzione di verifica. Questo aiuta a garantire l'accuratezza delle informazioni commerciali su Google e impedisce a qualcuno di spacciarsi per agente o broker della tua attività. La verifica dell'azienda avverrà tramite cartolina postale e richiederà fino a 14 giorni. Google consiglia di non richiedere un nuovo codice e di non modificare il nome, l'indirizzo o la categoria dell'azienda durante l'attesa. Se non avete ricevuto il codice, potete rivolgervi a uno specialista dell'assistenza. La tua attività può anche essere verificata tramite e-mail, telefono, Google Search Console o registrazione video.

[/tatsu_text][tatsu_animated_heading text= "3. Aggiungi informazioni al tuo profilo Google Business" tag_to_use= "h5" anime_type= "anime_split_word" text_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' line_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' alignment= "left" anime_duration= "1" typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" padding= '{"d":""}' margin= '{"d":""}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":""}' border_color= "" border_radius= "" box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" key= "HkKeTUzDj"][/tatsu_animated_heading][tatsu_text bg_color= "" color= "" max_width= '{"d":"100"}' wrap_alignment= "center" text_alignment= '{"d":"left"}' margin= '{"d":"0px 0px 30px 0px"}' box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" padding= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_color= "" border_radius= "0px" text_typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" key= "BJMWp8Mwo"]

Con informazioni complete e accurate, la tua attività sarà più facile da abbinare alle ricerche giuste. Per aggiornare le informazioni, puoi completare i campi sul tuo profilo Google Business o attraverso il Gestore profilo Google Business. Ricordati di compilare tutti i campi pertinenti in modo coerente con le altre piattaforme utilizzate. Inoltre, tieni sempre aggiornate queste informazioni in base ai cambiamenti della tua attività.

- Nome dell'azienda: aggiungi il nome ufficiale della tua attività così come appare sul tuo sito web, sulla segnaletica dell'ufficio e sulla cancelleria aziendale. Evita di aggiungere una località geografica o altre parole chiave non incluse nel tuo nome, perché potresti essere penalizzato da Google per keyword stuffing.

Se i tuoi concorrenti hanno fatto questo per posizionarsi in alto, puoi segnalare il loro profilo. Clicca su "Feedback" in fondo al loro profilo Google Business e suggerisci il nome corretto come modifica. Google rivedrà l'elenco e aggiornerà il profilo.

- Categorie: Le categorie aiutano Google a capire il tipo di attività che gestite, assicurando che il tuo annuncio venga visualizzato per le ricerche giuste.

Scegli la categoria principale in base ai termini e alle frasi di ricerca più rilevanti per la tua attività. La categoria principale deve essere il più specifica possibile, ad esempio agenzia immobiliare residenziale piuttosto che semplice agenzia immobiliare. Puoi cambiare categoria dopo qualche mese se le tue classifiche di ricerca non migliorano.

Le categorie secondarie o aggiuntive possono essere utilizzate per coprire tutti i servizi immobiliari offerti, ad esempio valutazioni, servizi ai venditori, aste, ecc. Anche in questo caso, siate specifici nella formulazione, mantienila pertinente alla tua attività e sperimenta per trovare le categorie che aumentano le tue classifiche

[/tatsu_text][tatsu_image image= "https://www.irbox.it/wp-content/uploads/2022/11/Le-10-best-practices-per-ottimizzare-il-tuo-profilo-Google-Business-ex-Google-My-Business-1.png" field_type= "default" image_varying_size_src= "" alignment= "none" border_width= "0" border_style= '{"d":"solid"}' border_color= "" id= "8953" size= "full" adaptive_image= "1" max_width= '{"d":"100%"}' rebel= "0" width= '{"d":"100%"}' shadow= "none" custom_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" drop_shadow= "drop-shadow(0px 0px 0px rgba(0,0,0,0))" border_radius= "0" lazy_load= "1" placeholder_bg= "" offset= '{"d":"0px 0px"}' lightbox= "1" link= "" new_tab= "0" hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" padding= '{"d":""}' margin= '{"d":""}' key= "SJkHfwfvi"][/tatsu_image][tatsu_text bg_color= "" color= "" max_width= '{"d":"100"}' wrap_alignment= "center" text_alignment= '{"d":"left"}' margin= '{"d":"0px 0px 30px 0px"}' box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" padding= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_color= "" border_radius= "0px" text_typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" key= "r13I68Mwo"]

Descrizione dell'azienda: Il tuo profilo Google Business offre una sezione di 750 caratteri per far conoscere la tua attività immobiliare. Utilizzatela come opportunità per promuovere le tue USP, i servizi, l'esperienza nel settore, la tua passione o qualsiasi altra informazione utile per i clienti. La pagina About Us del tuo sito web può essere d'ispirazione, ma non copiarla alla lettera. cerca di essere unico.

Poiché i primi 250 caratteri del tuo profilo vengono visualizzati prima di essere tagliati, dovresti assicurarti che tutte le informazioni essenziali emergano in questo spazio. Inserisci le parole chiave rilevanti per le quali desideri posizionarti, ma non riempirle in modo innaturale. Il tono deve essere colloquiale e persuasivo. L'uso della narrazione in seconda persona ("tu", "tuo") può attirare il lettore all'interno del testo e parlare direttamente a lui. Inoltre, non includere URL o HTML in questa sezione, poiché Google fornisce campi separati per questo.

- Data di apertura: non trascurare di inserire la data di apertura per far sapere ai potenziali clienti quando è stata fondata la tua attività immobiliare. Questo può far sembrare la tua attività nuova ed eccitante o ben considerata, a seconda dell'anno.

- Numero di telefono: puoi aggiungere il numero principale della tua attività e fino a due altri numeri associati. È consigliabile utilizzare un numero locale, in modo che Google rilevi che si tratta di un'azienda locale per la ricerca geografica. Inoltre, ti farà guadagnare punti con i clienti che desiderano sostenere le aziende locali.

Qualunque sia il numero o i numeri scelti, assicurati che siano una linea di comunicazione diretta e che siano coerenti con le informazioni di contatto sul tuo sito web.

- Ubicazione dell'azienda: Ricordati che Google utilizza la posizione del ricercatore come criterio per fornire le aziende più vicine a lui nei risultati di ricerca. Includere l'indirizzo completo dell'azienda in modo corretto e senza abbreviazioni ti servirà. Inoltre, guarda la tua posizione sulla mappa e assicurateti che il segnalino sia nel posto giusto. Se l'attività si sposta, è sufficiente aggiornare questa sezione anziché creare un nuovo profilo Google Business.

- Area/e di servizio: Condividi la/e area/e geografica/e in cui operi. Puoi aggiungere fino a 20 aree di servizio, quindi fai scelte intelligenti. Google ti visualizzerà nei risultati relativi ad aree specifiche; uscire dalle tue aree di specializzazione può frustrare i clienti che hanno bisogno di proprietà o servizi immobiliari vicini a loro.

- Orari di apertura: Stabilire gli orari di apertura della tua attività consente a clienti e fornitori di visitarla al momento giusto. Questa comodità può persino darti un vantaggio rispetto ai tuoi rivali che non hanno indicato i loro orari. Google Business Profile consente di impostare gli orari per i giorni festivi e gli eventi speciali, cosa che si può fare una volta finalizzate le operazioni commerciali per questi giorni.

- Sito web: Dovresti aggiungere l'URL del sito web della tua azienda, per consentire a chi effettua ricerche di accedere facilmente al tuo sito web. Approfitta di questa occasione per assicurarti che il tuo sito web sia in forma smagliante; controlla che la tua home page non presenti problemi grammaticali, ortografici e di visualizzazione e verifica se Google Search Console ha rilevato problemi da risolvere.

- Attributi: Gli attributi ti aiutano a descrivere le caratteristiche della tua attività immobiliare e ciò che offri. Puoi elencare gli attributi relativi all'accessibilità o alle strutture, come il WiFi gratuito e il parcheggio in loco. Puoi anche scegliere di evidenziare attributi come la proprietà femminile o la presenza di personale in grado di parlare determinate lingue. Se possiedi un'attività immobiliare per soggiorni brevi, puoi indicare i servizi, gli alloggi, i punti di ristoro, il tipo di pubblico, le attività e i punti salienti. Oltre ad aiutare i potenziali clienti a comprendere la tua attività, gli attributi possono aiutarti a comparire nei risultati di ricerca e a distinguerti dalla concorrenza.

- Profili: non è possibile aggiungere direttamente i collegamenti ai social media al proprio profilo Google Business. Tuttavia, è possibile facilitare a Google la comprensione di quelli associati alla tua attività. Il tuo sito web deve essere aggiunto al Profilo Google Business affinché Google lo indicizzi. Assicurati che i collegamenti ai social media siano presenti nel piè di pagina del sito web o in un altro punto appropriato del sito in cui Google possa trovarli.

- Prodotti: puoi utilizzare questa sezione per mostrare gli annunci chiave del tuo portafoglio immobiliare. Questo rafforza il tuo posizionamento nelle ricerche pertinenti e fornisce il tipo di contenuto che porterà traffico al tuo sito web. Includi il nome, la descrizione dell'immobile e il prezzo come per qualsiasi altro annuncio.

- Servizi: come per la sezione prodotti, puoi mostrare anche i servizi che offrite, come ad esempio servizi di affitto, valutazioni, aste, assicurazioni, gestione immobiliare, emissione di obbligazioni, ecc. Nel profilo Google Business, è possibile includere il nome, la descrizione del servizio e il prezzo. Se il tipo di servizio offerto non è presente nell'elenco, è possibile aggiungere servizi personalizzati.

- Informazioni sull'hotel: se classifichi la tua attività immobiliare di breve durata come hotel, Google Business Profile ti offre una serie di funzioni specifiche per la categoria. È possibile aggiungere servizi, attributi, pratiche di sostenibilità, politica di risposta COVID-19, punti salienti e link di prenotazione.

[/tatsu_text][tatsu_animated_heading text= "4. Racconta la storia della tua azienda con foto e video" tag_to_use= "h5" anime_type= "anime_split_word" text_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' line_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' alignment= "left" anime_duration= "1" typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" padding= '{"d":""}' margin= '{"d":""}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":""}' border_color= "" border_radius= "" box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" key= "Skt9pLfPi"][/tatsu_animated_heading][tatsu_text bg_color= "" color= "" max_width= '{"d":"100"}' wrap_alignment= "center" text_alignment= '{"d":"left"}' margin= '{"d":"0px 0px 30px 0px"}' box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" padding= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_color= "" border_radius= "0px" text_typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" key= "ryioaLGDo"]

Aggiungendo foto e video, puoi rendere il tuo profilo Google Business più interessante per i potenziali clienti. Possono anche essere utilizzati per fornire ulteriori informazioni sulla tua attività, come l'aspetto del tuo ufficio, il team, i tipi di proprietà e i servizi.

Ecco le immagini che si possono aggiungere:

- Logo: fornisce un riconoscimento immediato del brand della tua attività.

- Foto di copertina: impostate una foto di copertina nella parte superiore del tuo profilo che rappresenti al meglio la tua attività.

- Foto aziendali: possono mostrare la tua attività per attirare e informare i potenziali clienti. È possibile includere foto interne ed esterne dell'azienda, foto di annunci, foto di servizi e foto di team.

Ecco alcuni suggerimenti per le immagini:

- Le immagini devono essere di alta qualità e pertinenti alla tua attività.
- Le immagini e i video devono essere autentici. Cerca di non utilizzare contenuti di stock.
- Le immagini e i video devono mostrare ambienti ben illuminati e clienti e membri del team felici.
- Utilizza il formato giusto per le foto: JPG o PNG.
- Segui le linee guida e i criteri di Google per le foto e i video.
- Utilizza i geotag, ove possibile, per segnalare a Google il tuo collegamento con l'area locale.

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Nella sezione "Aggiornamenti aziendali COVID-19", i post sono annunci temporanei della tua attività immobiliare. È possibile condividere una serie di informazioni come annunci aziendali, annunci, servizi, eventi, offerte speciali e altre notizie. I post più vecchi di sei mesi vengono archiviati, a meno che non si specifichi un intervallo di date, per cui non avranno un impatto sulle prestazioni SEO a lungo termine.

Ecco alcuni suggerimenti per i tuoi post:

- Pubblica regolarmente per garantire che il tuo feed rimanga fresco e rilevante per i potenziali clienti.
- Verifica i post e usate un linguaggio persuasivo.
- Utilizza una call-to-action per ogni post.
- Utilizza mezzi diversi per i tuoi post, come foto e video.
- Allinea la strategia dei post con il tuo marketing attuale. Assicurati che gli eventi e le offerte speciali, ad esempio, siano presenti.
- Mantieni i tuoi post rispettosi, evitando ad esempio di usare un linguaggio osceno o immagini esplicite.

[/tatsu_text][tatsu_animated_heading text= "6. Occupati delle valutazioni e delle recensioni" tag_to_use= "h5" anime_type= "anime_split_word" text_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' line_color= '{"id":"palette:0","color":"#000000"}' alignment= "left" anime_duration= "5" typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" padding= '{"d":""}' margin= '{"d":""}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":""}' border_color= "" border_radius= "" box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" key= "ByEtlPMPs"][/tatsu_animated_heading][tatsu_text bg_color= "" color= "" max_width= '{"d":"100"}' wrap_alignment= "center" text_alignment= '{"d":"left"}' margin= '{"d":"0px 0px 30px 0px"}' box_shadow= "0px 0px 0px 0px rgba(0,0,0,0)" padding= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_style= '{"d":"solid","l":"solid","t":"solid","m":"solid"}' border= '{"d":"0px 0px 0px 0px"}' border_color= "" border_radius= "0px" text_typography= '{"d":""}' hide_in= "" css_id= "" css_classes= "" animate= "1" animation_type= "none" animation_delay= "0" animation_duration= "300" key= "SJ4cxwMDs"]

Il tuo profilo Google Business mostrerà anche le recensioni e le valutazioni che la tua attività immobiliare ha ricevuto. Le recensioni sono una parte molto importante del tuo profilo Google Business. I potenziali clienti prendono decisioni di acquisto sulla base di queste recensioni online. Le recensioni influiscono anche sulla tua visibilità di ricerca. Google considera il numero totale di recensioni, la valutazione media in stelle e la presenza di parole chiave pertinenti nelle recensioni quando sceglie le aziende da presentare nei risultati di ricerca. È importante creare una strategia per coltivare valutazioni e recensioni positive e rispondere a quelle ricevute.

- Aumentare le valutazioni e le recensioni: il primo passo è creare un link condivisibile. Fate clic sul pulsante "Condividi modulo di recensione" nella pagina iniziale del tuo Gestore profilo aziendale Google. In questo modo si ottiene un link da condividere con i clienti per valutare e recensire direttamente la tua attività.

Una volta ottenuto il link condivisibile, puoi raggiungere i clienti soddisfatti attraverso tutti i canali che utilizzi. Puoi incoraggiarli a valutare e recensire di persona presso il tuo ufficio o condividere il link in e-mail, newsletter, WhatsApp, SMS, post sui social media o firme di e-mail. Puoi anche essere creativo e creare codici QR per le tue recensioni che indirizzino le persone verso i tuoi volantini, manifesti, brochure o riviste.

- Rispondi alle valutazioni e alle recensioni: Che sia positiva o negativa, una recensione dimostra che la tua attività immobiliare ha fatto una forte impressione su un individuo. Poiché si tratta di recensioni pubbliche, devi cercare di rispondere il prima possibile.

Per le recensioni positive (quattro o più), dovrai sempre ringraziare la persona usando il suo nome. Riconoscete una o più parti specifiche della loro esperienza ed esprimi la speranza che si rivolgano nuovamente ai tuoi servizi in futuro o che continuino a farlo. Potrai includere parole chiave nella tua risposta, ma cerca di mantenerla il più possibile breve, autentica e personale.

Nel caso di recensioni miste (tre stelle), inizia ringraziando la persona per avervi fornito una recensione. Evidenzia gli aspetti positivi della loro esperienza e scusateti per quelli negativi. Dovresti parlare dei modi in cui la tua azienda sta lavorando per migliorare sulla base del loro feedback e invitarli a discutere di eventuali frustrazioni con il tuo team. Concludi esprimendo la speranza che aggiornino la loro recensione quando avrete apportato dei cambiamenti in futuro.

Per quanto riguarda le recensioni negative, mantieni un atteggiamento professionale, anche se la critica è aspra. Ringrazia il recensore per aver fornito un feedback e rispondi con empatia. Discuti su come indagare sul reclamo, apportare miglioramenti alle tue attività o spiegare la tua situazione. Se necessario, puoi invitare il recensore a contattare il tuo team per fornire ulteriori informazioni. Concludi con delle scuse sincere.

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La sezione Domande e risposte consente alle persone interessate alla tua attività di porre domande e ricevere risposte da te. Rispondendo alle loro domande, potete potenzialmente creare un lead. Poiché i contenuti della sezione Domande e risposte possono comparire nei risultati di ricerca, investire del tempo in questa sezione può dare una spinta ai tuoi sforzi SEO.

Ecco alcuni suggerimenti per la tua sezione Domande e risposte:

- Impostate le notifiche quando qualcuno pubblica una domanda. L'avviso ti garantirà di essere sempre al corrente di ogni nuova attività e di rispondere prontamente. Poiché chiunque può rispondere alle domande, questo ti aiuterà a fornire la risposta corretta prima che qualcuno diffonda informazioni errate.

- Assicurateti che un membro esperto del team risponda con le informazioni giuste. La risposta deve essere utile e concisa.

- Quando rispondi alle domande, utilizza parole chiave che possono aiutare il tuo profilo Google Business a posizionarsi nelle ricerche più importanti. Tuttavia, non esagerare! Le parole chiave dovrebbero emergere naturalmente per le domande pertinenti.

- Dal momento che chiunque può postare, è sempre opportuno segnalare le domande e i commenti inappropriati il prima possibile. Lasciarli sul tuo annuncio può compromettere la tua reputazione.

- Perché aspettare le domande? Puoi creare e rispondere alle tue domande per creare una sezione FAQ utile. Parla con i membri del team a contatto con i clienti per scoprire le domande più frequenti.

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Google Business Profile Insights fornisce dati essenziali che puoi utilizzare per apportare modifiche al tuo profilo e ottenere risultati migliori. Dovresti monitorare regolarmente le analisi fornite, in quanto offrono ottimi spunti di riflessione sulle interazioni con i clienti:

- Come i clienti cercano la tua attività
- Dove i clienti visualizzano la tua attività su Google
- Quali azioni compiono i clienti quando visualizzano il tuo annuncio
- Quando i clienti telefonano e il numero di telefonate che fanno
- Quante volte vengono visualizzate le foto della tua attività
- Un'analisi dei concorrenti delle tue foto

Il nuovo rapporto di Google Business Profile Insights rivela anche queste informazioni:

- Quante volte il tuo profilo è stato visualizzato
- Ricerche che hanno attivato il tuo annuncio
- Chiamate effettuate dal tuo annuncio
- Prenotazioni effettuate dal tuo annuncio (se applicabile)
- Richieste di orientamento effettuate dal tuo annuncio
- Click sul sito web effettuati dal tuo annuncio

Google Business Profile Insights consente di ottenere informazioni sugli ultimi sei mesi. I periodi di tempo che si possono esaminare sono impostati su un mese.

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È probabile che anche i tuoi concorrenti abbiano un profilo Google Business. Andate a controllarli; otterrete idee sulle parole chiave da utilizzare, sulle foto e i video da pubblicare, sulle categorie da utilizzare e su altri aggiornamenti che possono rendere il tuo annuncio rilevante e utile.

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Non adottare mai un atteggiamento di "imposta e dimentica" con il tuo annuncio. Trattalo come se fosse una risorsa viva. Anche se la manutenzione del tuo profilo può richiedere tempo, non deve essere un'attività stressante. È sufficiente un controllo settimanale per occuparsi di quanto segue:

- Assicurarsi che le informazioni sull'inserzione siano aggiornate
- Aggiunta di un nuovo post, foto o video
- Rispondere alle recensioni
- Esaminare i dati del profilo aziendale di Google Insights
- Rispondere alle domande della sezione Domande e risposte
- Informarsi sulle nuove funzionalità o sugli aggiornamenti della politica di Google Business Profile.

Con un po' di impegno, Google Business Profile diventerà una parte preziosa del tuo kit di strumenti di marketing digitale.

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[TUTORIAL] Local Marketing: la guida completa per creare la scheda Google Business Profile (ex. Google My Business) in 15 semplici passaggi

Con questo articolo spero di esserti stata di aiuto per l’ottimizzazione del tuo profilo Google Business.
Se hai bisogno di un consiglio, non esitare a contattarmi qui.

Un saluto.
Irina

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